Conoscere le stagioni nel loro susseguirsi, individuarne le caratteristiche principali e i mutamenti dall’una all’altra aiuta i bambini e le bambine a rendersi consapevoli di far parte di un “sistema” scandito dal divenire e dal cambiamento e, contemporaneamente, ad apprezzare la natura nei suoi aspetti più evidenti legati al trascorrere del tempo.
L’attività quotidiana del calendario, uno dei nostri primi appuntamenti mattutini, ci aiuta ad acquisire la consapevolezza di tutti gli eventi che si ripetono con cadenza regolare: i giorni della settimana, i mesi, le date, le stagioni.

Anche se l’autunno a Barcellona arriva sempre un po’ in sordina, agli occhi di osservatori attenti non possono sfuggire i cambiamenti che si producono negli elementi naturali. Basta poi fare un’escursione fuori città per trovare tracce più vivide della stagione autunnale.
Ricci e castagne, l’odore del bosco con le sue radici, erbe, cortecce, pigne e eucalipti, ecco l’autunno che entra nella classe dei 4 anni.




Dipingiamo l’albero spoglio e lo riproduciamo con la plastilina. Ci sono anche dei bei cestini di castagne!
Con la forma della foglia, creiamo le sfumature dei colori dell’autunno.



Nella classe dei 3 anni lo rappresentiamo così: le nostre mani si trasformano in alberi e con la pittura da dita facciamo le foglie.



Arrivano anche le piogge (si spera che abbondanti!)

I bambini e le bambine di 5 anni usano invece la tecnica del graffito con i pastelli a cera per riprodurre alberi spogli e foglie che cadono.





