La linea

Il disegno è l’arte di condurre una linea a fare una passeggiata.

Paul Klee

Il percorso sulla linea nella classe dei bambini e delle bambine di 5 anni parte dalla definizione di linea come “punto in movimento”. Che succede se mettiamo in fila tanti punti vicinissimi? Chi di noi non ha mai scarabocchiato? Portiamo a passeggio la linea e riempiamo a nostro piacimento con il colore gli spazi che si creano.

Dalla linea curva alle linee orizzontali e verticali che formano un reticolo. Con gli acquerelli riempiamo gli spazi.

Matita, carboncino, pastello, gessetto, pennarelli fini, grossi, penne… i bambini e le bambine hanno avuto la possibilità di sperimentare a loro piacimento il segno, la traccia, lasciata da ogni strumento.

I punti di colore si trasformano in linea.

Seguire la linea, riprodurre la linea, a partire da immagini fotografiche.
Le linee sono dappertutto!

A partire dalle immagini fotografiche sulle linee, scegliamo quella coloratissima degli ombrellini cinesi e la interpretiamo, usando i palloncini per le forme tonde e il pennarello indelebile per i raggi.

Nei disegni di Osvaldo Cavandoli la linea di contorno si anima e diventa un personaggio che percorre una linea virtualmente infinita lungo la quale incontra avventure ed ostacoli.

Dalla linea torniamo al punto, il più piccolo segno che i nostri occhi riescono a percepire. Conosciamo l’artista giapponese Yayoi Kusama attraverso il libro “Yayoi Kusama” di Fausto Gilberti e scopriamo con lei il fascino del punto.
E poi ci sbizzarriamo ad imitare le magnifiche illustrazioni di Fausto Gilberti!

La nostra terra è solo un puntino tra un milione di stelle nel cosmo. I puntini sono la strada per l’infinito.

Yayoi Kusama