“La natura é un libro scritto in caratteri matematici”. (Galileo Galilei)
Sempre seguendo un approccio ludico, abbiamo continuato a scoprire la bellezza della logica e della matematica. Abbiamo giocato con le figure piane, ispirandoci a Piet Mondrian o a Hervé Tullet abbiamo ricreato forme geometriche buffe, come il Signor Triangolo.












Usando linee rette o curve ci siamo accorti che ogni segno numerico ha una forma ben distinta, che lo differenzia dagli altri. Ci siamo cimentati non solo a scrivere i numeri con matite e pennarelli, ma anche a fare piccole somme con l’ausilio di vari materiali come biglie, sassolini o legumi.






Il calendario in classe ed il conteggio giornaliero dei bambini assenti e presenti hanno tenuto allenate le nostre menti al ragionamento numerico. Abbiamo lavorato sulla lateralitá, sulla destra e sinistra, sui concetti di dentro e fuori e sopra e sotto. Sono state fatte attivitá propedeutiche di topografía e orientamento spaziale sul foglio. Ascoltando il divertente racconto di Gianni Rodari ” A inventare i numeri”, ci siamo divertiti a disegnare i numeri trasformandoli in cose, persone o animaletti.






Abbiamo inoltre continuato ad esercitare il nostro pensiero logico, divertendoci con il gioco degli scacchi, che ci ha coinvolto ed interessato sempre piú.




E per concludere non possiamo lasciare da parte le nostre meravigliose creazioni architettoniche, fatte nei vari momenti delle divertenti giornate a scuola. Poiché come scriveva Le Corbusier: “L’architettura é il gioco sapiente, corretto e magnifico dei volumi raggruppati sotto la luce.”
















