Nemmeno la pioggia ci ha fermato… Corone in testa e tutti giù in palestra!
Come di consueto, anche a scuola abbiamo festeggiato la Mercè con musiche medievali e tradizionali, balli e giochi di abilità! E non sono mancate le sorprese!
Stavamo seguendo il ritmo di una musica medievale quando, all’improvviso, é apparsa una tale Arabella chiedendo di noi, esploratori ed esploratrici di Sarrià.



Io sono Arabella esploratrice,
della bellezza grande ricercatrice:
e dove si trova il bello?
Bisogna osservare e usare il cervello!
Il bello nella natura si trova nel cielo, sulla terra e nel mare, ma bisogna saper cercare,
andare in profondità e non fermarsi solo là!
Attraverso strumenti complicati
si trovano elementi delicati,
la sorpresa giocosa è di una bellezza meravigliosa!
Il bello a volte non si vede, ma aprendo, scavando e scovando la bellezza appare in tutto il suo potenziale, a volte è vicina a te, a volte piú lontana che ci vuole una settimana!
La bellezza nascosta è emozionante
per chi come me è anche navigante, studiosa e avventurosa e degli esperimenti orgogliosa!
Ho perso tanti macchinari importanti
che rendono le cose belle interessanti,
nel mio baule ce n’erano a fiume:
la lente imbellente,
il microscopio dal bello scopo,
libri, foto e reperti, del bello dobbiamo essere esperti!
Mi volete aiutare voi che sapete esplorare?
Nell’attesa di capire meglio il messaggio di Arabella abbiamo proseguito con la nostra festa, i 4 e i 5 anni si sono cimentati nel percorso del castello, e poi, tutti insieme, abbiamo cantato e ballato la canzone “El Gegant del Pi”.





Che una nuova avventura abbia inizio!
