Amicizia è…

Con grande piacere abbiamo partecipato al progetto interscolastico “Amicizia è…”, un percorso intenso e ricco di emozioni che ha visto protagonisti i bambini e le bambine di diversi istituti, uniti da un unico grande tema: l’amicizia, intesa nel suo significato più profondo e universale.

Organizzato dall’Istituto Omnicomprensivo “Cosimo Ridolfi” di Cupello, il progetto ha contato con la partecipazione delle Scuole dell’Infanzia di San Canziano, San Lorenzo, Piano La Barca, Torino di Sangro e Maria Montessori di Barcellona.

Il progetto, attivo da anni, nasce con l’obiettivo di promuovere una cultura della pace, dell’inclusione e del rispetto reciproco, prevenendo fenomeni come bullismo, razzismo e prevaricazione.
Attraverso giochi, attività e momenti di condivisione, i bambini e le bambine hanno imparato il valore della solidarietà, della collaborazione e dell’accoglienza dell’altro.

Il progetto prende il via con l’arrivo della posta dall’Italia, con materiali e spunti per riflettere sull’amicizia e l’invito a proseguire la catena.

Il testo su cui abbiamo scelto di lavorare è “Sulla collina” di Linda Sarah e Benji Davies.

“Due scatole di cartone, abbastanza grandi per starci dentro, abbastanza grandi per nascondersi. Uto e Leo le portano ogni giorno su, sulla collina. Certe volte sono re, soldati di ventura, astronauti. Certe volte sono pirati che solcano cieli e mari in tempesta. Ma sempre, sempre sono Grandi Amici. Navigano, corrono, saltano, volano, chiacchierano e ridono, lui e Leo, stanno in silenzio, osservano i movimenti nella valle, si sentono grandi come Re dei Giganti. A Uto piace questo ritmo a due”.
Così inizia questo bell’albo illustrato con due piccolini che affrontano e scoprono l’avventura e le bellezze del mondo e che, per questo, iniziano a sentirsi grandi e autonomi. Una situazione edenica, perfetta e sospesa. Ma un giorno, lassù sul piccolo colle, arriva, titubante, un loro coetaneo. Si chiama Samu e da giorni ne segue i movimenti, li osserva e, finalmente, trova il coraggio, di chiedere se può unirsi a loro. Leo non ha esitazioni nel rispondere positivamente alla richiesta. Uto, però, si sente strano, a disagio: inizia a giocare da solo, a starsene in disparte finché, rabbioso, si chiude in casa, distrugge il suo magico scatolone di cartone e non risponde agli inviti di Leo e Samu.
Eppure la collina gli manca e si sente solo. Finché un giorno i due si presentano dinnanzi a casa sua con un enorme “macchina” di cartone montata su ruote e coloratissima, decorata con aquiloni, rumorosi barattoli e tante altre sorprese (compresa la limonata e i biscotti). E così finalmente può nascere un nuovo e più maturo equilibrio e a Uto “piace il loro ritmo a tre”.

Abbiamo scelto questo racconto perché  in modo semplice e diretto mette al centro grandi temi: il valore dell’amicizia e della condivisione nelle sue varie sfumature e, ancora, la gelosia, l’invidia, l’inadeguatezza, e poi la serenità, il valore formativo del gioco, la spensieratezza ed infine il superamento, non facile, di una relazione esclusiva a due.

In classe, dopo la lettura dell’albo illustrato “Sulla collina” parliamo insieme e condividiamo cos’è per noi l’amicizia.

I bambini e le bambine di 5 anni hanno scritto insieme alle maestre questa poesia sull’amicizia:

C’è qualcosa nell’aria

Che scaccia la la mestizia

Io lo so, è l’amicizia!

Quando siamo tristi, preoccupati

C’è un rimedio, io l’ho capito:

È l’abbraccio di un amico

E il sostegno di un’amica

Che aggiusta tutta la vita!

Corri, salta, cerca la letizia

In ogni momento in amicizia!

La scatola dell’amicizia

Dopo aver letto il libro “Sulla collina”, nella classe dei bambini e delle bambine di 4 anni abbiamo avuto l’idea di costruire delle scatole dell’amicizia, dove mettere oggetti, immagini, scritte, texture che ci ricordassero cos’è per noi l’amicizia. Per es, i nomi o disegni delle amiche e amici, una conchiglia preziosa, una stoffa calda e morbida come un abbraccio, una piuma perchè quando siamo con gli amici ci sembra quasi di volare…

Abbiamo anche preparato un kit per costruire la scatola dell’amicizia da mandare ai nostri amici in Italia.

Oggi si svolge la festa conclusiva del progetto, noi non potremmo essere là fisicamente ma ci saremo con il pensiero e con un video che abbiamo preparato per raccontare ai nostri nuovi amici cos’è per noi l’amicizia.