La città di notte

Vista dall’alto, la città di notte,
ha una fronte frastagliata
di pensieri aguzzi d’insonnia.
All’alba è come un lenzuolo
che ha raccolto
briciole di pan di stelle
e imbiancati catini di sogni.
Nel mezzo del dì
a me pare una nave con bianchi pennoni
svettanti, bandiera senza padrone
a gridare al sole imperatore,
inondami di baci!

Anna Marinelli

Prepariamo gli edifici: creiamo case diverse per comporre il profilo di una città di notte.

Successivamente facciamo giochi d’ombre con la lavagna luminosa che ci permette vedere gli edifici in diverse posizioni e dimensioni ed anche proiettati sulle pareti della stanza.

Infine dopo l’esperienza della cittá in ombra che cambia a seconda degli elementi che si tolgono e si aggiungono, ognuno di noi ha montato il proprio paesaggio urbano.