Le rotte dei grandi esploratori

Le esploratrici e gli esploratori sono rimasti affascinati dai viaggi dei grandi navigatori del passato. Sulle mappe del planisfero hanno ricostruito gli antichi percorsi che hanno cambiato la storia. Hanno ascoltato i racconti sui viaggi di Marco Polo lungo la via della seta, verso l’antico Catai.

Si sono interessati a Cristoforo Colombo, il navigatore italiano che con sole 3 caravelle giunse in un continente allora sconosciuto. Hanno ricreato con carta, abilitá e molta fantasía le antiche imbarcazioni utilizzate dall’esploratore.

Le bambine ed i bambini si sono chiesti come facessero gli antichi naviganti ad orientarsi di notte, scrutando e studiando il cielo.  Hanno quindi scoperto che, trovando nel cielo la costellazione dell’orsa maggiore, é possibile individuare la stella polare che si trova sempre a nord.

Ma se nel cielo ci sono intriganti disegni, anche la terra cela affascinanti misteri, come ad esempio le enigmatiche linee di Nazca, scoperte in Perú, che rappresentano figure antropomorfe o di animali e che, per le loro gigantesche dimensioni, sono visibili solo dall’alto.