Ricordate la nostra uscita Al Caixa Forum? Dins i fora. Avventura al Caixaforum

Questa esperienza ci ha permesso di continuare a riflettere e a sperimentare, nei nostri spazi e nelle nostre attivitá quotidiane, concetti contrapposti relazionati alla forma aperto/chiuso; alle dimensioni grande/piccoloalto/basso; alla luce chiaro/scurobianco/nero; ai materiali duri/morbidi e alla nostra relazione nello spazio dentro/fuori.

Nell’aula morbida abbiamo immaginato di trovarci in un giardino segreto, muovendoci liberamente nello spazio:

“ci sono tante piante e alberi”  “c’è la terra” “è fresco” “ci sono dei giochi per giocare” “ci possiamo nascondere” “quando c’è il sole fa caldo” “c’è una festa di compleanno” “ci sono degli animali” “ci sono dei suoni”.

Come ci sentiamo nel nostro giardino segreto?

“contenti” “tranquillo” “sono felice perché posso giocare” “allegra”

Abbiamo ricordato com’era lo spazio del dolore:

“scuro” “freddo” “duro” “buio” “la luce non c’era” “era triste” “era fresco”

Ispirati dagli artisti Isozaki e Buys abbiamo pensato di decorare dentro e fuori i nostri giardini segreti e le nostre stanze con delle scatole di cartone e ci siamo divertiti a inventare storie con dei personaggi:

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Luca: “È una stanza… è morbido”

Veronica: “Una stanza con cose dure, si gioca!”

Filippo: “Una habitación…”

Gaia: “È un giardino si gioca…(si sentono) calientiti!”

Davide: “Es un giardino para pasear con nenes”

Elisa: “È un giardino per animali e persone, fa freddo!”

Eugenio: “È un giardino, si puó dipingere, con la mamma”

Ferran: “È una stanza…si gioca, è una festa, è chiara. Chi entra si sente contento! Dentro questo è duro e questo è morbido”

Alice: “È un giardino, è aperto e chiuso, si fa una festa…si puó chiudere e apre, chiudere e apre!”

Irene: “È un giardino chiuso, si festeggia, è scuro, è un giardino che si festeggia nel mare!”

Maia: “È una stanza!”

Isabella: “È un giardino…una casa e si passeggia!”

Battista: “È un giardino… con cose dure, c’è la terra!

Pablo G. : “Es una cama y se juega!”

Pablo S.: “La stanza con il dottore!”

Simone: “Un giardino…si gioca, si dorme! Quando si sveglia, si fa colazione!”

Unai: “È un giardino…si dorme e si gioca!”

Emma: “È una tenda, dentro si dorme e anche si puó comprare cose!”

Kiara: “È una stanza per dormire!”

Caterina: “Stanza di Caterina, per il gatto Escaipe. Vuole mangiare dentro la stanza. Tiene molta paura quando io voglio chiudere la porta perchè non c’è la mamma!”

Greta: “Es calda”

Isla: “Dentro si gioca! È luminosa, con la luce, il velo serve a chiudere la casetta!”

Giochiamo con le nostre creazioni:

Lavoriamo il concetto di dentro/fuori anche attraverso la pittura a partire dal rettangolo, figura geometrica che delimita e crea spazi. Prima di pitturare decidiamo se vogliamo colorare la parte di dentro o quella di fuori.