Il nostro libro dell’allegria ci permette di conoscere meglio noi stessi e gli altri.

Il processo di narrazione autobiografica, in questo caso grazie all’aiuto dell’adulto, risponde ad una necessità del bambino di lasciare una traccia del proprio essere e del proprio vissuto. Secondo D. Demetrio la didattica autobiografica ci permette di apprendere dall’esperienza, grazie alla memoria che ci permette di accumulare, filtrare, elaborare le esperienze personali, sempre accompagnate da vissuti emozionali.
In questo caso si è voluto ricostruire il ricordo dell’allegria, ma lo si può fare con tutte le altre emozioni. La didattica autobiografica offre per esempio: la possibilità di ascoltarsi e ascoltare i racconti degli altri, imparare a riconoscere le proprie emozioni e quelle degli altri, iniziare a condividere l’unicità ma anche l` universalità delle esperienze.

Ed ecco come ci ritroviamo a scoprire che la nostra prima volta in montagna con lo slittino ci ha reso molto contenti, che a molti di noi piace cucinare con i nonni, stare nel lettone ci fa sentire bene, costruire una tana è un altro dei giochi che rende allegri più bimbi…